{"id":596,"date":"2014-03-02T09:14:39","date_gmt":"2014-03-02T08:14:39","guid":{"rendered":"https:\/\/anfe.it\/?page_id=596"},"modified":"2022-12-17T16:24:35","modified_gmt":"2022-12-17T15:24:35","slug":"lo-statuto-dellassociazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/anfe.it\/?page_id=596","title":{"rendered":"Lo Statuto dell&#8217;Associazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Allegato \u201cB\u201d al Repertorio n. 1443\u00a0\u00a0 Raccolta n.894<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>STATUTO ANFE IN VIGORE DAL 18 DICEMBRE 2020<br \/>\n___________________________<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>STATUTO <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>(A.N.F.E).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><u>Preambolo<\/u><\/strong><\/p>\n<p>L'&#8221;<strong>Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati<\/strong> (&#8220;<strong>A.N.F.E<\/strong>&#8220;) affonda le proprie radici nella storia dell\u2019associazionismo di promozione sociale fondata da Maria Agamben Federici nel 1947, con sede in Roma, ed eretta Ente Morale con D.P.R. del 12 febbraio 1968, n.658 rispetto alla quale si colloca in perfetta continuit\u00e0 storica e morale e della quale accoglie integralmente i valori.<\/p>\n<p>L\u2019A.N.F.E. \u00e8 da sempre un\u2019Associazione apartitica, aconfessionale, interetnica, fondata sull\u2019attivit\u00e0 di promozione sociale svolta dai propri associati, senza scopo di lucro e si riconosce e si conforma, nei valori democratici e nei principi della Costituzione Italiana occupandosi di promuovere e diffondere la cultura dell&#8217;identit\u00e0 Italiana, sia in Italia che all&#8217;estero e di prestare assistenza morale e materiale agli emigrati e alle loro famiglie.<\/p>\n<p>Essa si richiama, inoltre, alla Dichiarazione universale dei diritti umani, alla Convenzione internazionale sui diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza e a tutte le Convenzioni O.N.U. sui diritti sociali, culturali, delle donne e dei migranti.<\/p>\n<p>L\u2019A.N.F.E. opera in contesti locali, nazionali ed internazionali per l&#8217;affermazione dei valori, dei principi e dei diritti dinanzi richiamati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 1 &#8211; (Denominazione, sede e durata)<\/strong><\/h3>\n<p>E\u2019 costituita ai sensi del Codice civile e del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n.117 (in seguito denominato &#8220;Codice del Terzo settore&#8221;) e successive modifiche, una associazione avente la seguente denominazione: <strong>&#8220;ASSOCIAZIONE NAZIONALE FAMIGLIE DEGLI EMIGRATI&#8221;,<\/strong> in breve &#8220;<strong>A.N.F.E<\/strong>.&#8221;, con sede legale nel Comune di Roma, in Via Federico Cesi n.44 e con durata illimitata, da ora in avanti denominata &#8220;ANFE&#8221;.<\/p>\n<p>Essa potr\u00e0 istituire con delibera dell\u2019Assemblea ordinaria sedi secondarie, amministrative, sezioni locali sia in Italia sia all&#8217;Estero.<\/p>\n<p>La variazione di sede legale deliberata dall\u2019Assemblea ordinaria dei soci non dovr\u00e0 intendersi quale modifica del presente Statuto.<\/p>\n<p>A decorrere dall\u2019avvenuta istituzione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) e ad avvenuta iscrizione dell\u2019Associazione nell\u2019apposita sezione di questo, l\u2019acronimo &#8220;APS&#8221; o l\u2019indicazione di &#8220;associazione di promozione sociale&#8221; dovranno essere inseriti nella denominazione sociale.<\/p>\n<p>Dal momento dell\u2019iscrizione nel RUNTS, la denominazione dell\u2019Associazione diventer\u00e0 quindi <strong>&#8220;ASSOCIAZIONE NAZIONALE FAMIGLIE DEGLI EMIGRATI APS&#8221; <\/strong>oppure &#8220;<strong>ASSOCIAZIONE NAZIONALE FAMIGLIE DEGLI EMIGRATI Associazione di Promozione Sociale<\/strong>&#8221; o in breve &#8220;<strong>A.N.F.E. APS<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione dovr\u00e0 da quel momento utilizzare l\u2019indicazione di &#8220;Associazione di Promozione Sociale&#8221; o l\u2019acronimo &#8220;APS&#8221; negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.<\/p>\n<p>L\u2019ANFE \u00e8 una associazione di promozione sociale autonoma e pluralista, soggetto attivo in ambito italiano ed internazionale, per la promozione della cultura italiana, della socialit\u00e0, della solidariet\u00e0; sostiene e tutela l&#8217;auto-organizzazione delle persone quale pratica fondamentale di democrazia e di concreta risposta ai bisogni delle comunit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019ANFE \u00e8 un\u2019associazione nazionale di promozione sociale che persegue finalit\u00e0 anche assistenziali ed attraverso l\u2019opera delle sue strutture territoriali, in Italia ed all\u2019estero, soddisfa i propri scopi sociali e le proprie finalit\u00e0 statutarie, attivando una molteplicit\u00e0 di servizi per la tutela e l\u2019assistenza attraverso e per i lavoratori migranti e le loro famiglie, per i pensionati, i disabili, i disoccupati, le casalinghe e per tutte le persone meno abbienti.<\/p>\n<p>L&#8217;Associazione sostiene e pratica un sistema democratico che sappia valorizzare al meglio la partecipazione attiva dei cittadini, valorizzando il principio di sussidiariet\u00e0 di cui all&#8217;art.118 quarto comma della Costituzione italiana, attraverso l&#8217;associazionismo.<\/p>\n<p>L&#8217;Associazione opera per il perseguimento di finalit\u00e0 civiche, solidaristiche, assistenziali, di volontariato e di utilit\u00e0 sociale e non persegue fini di lucro.<\/p>\n<p>Ad essa \u00e8 fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonch\u00e9 fondi e riserve durante la vita dell&#8217;Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><strong>ART. 2 &#8211; (Scopo, attivit\u00e0 e finalit\u00e0)<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;associazione non ha scopo di lucro e persegue finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale, mediante lo svolgimento in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi di una o pi\u00f9 delle seguenti attivit\u00e0 di interesse generale, avvalendosi in modo prevalente dell\u2019attivit\u00e0 di volontariato dei propri associati\u00a0o delle persone aderenti agli enti associati, e precisamente potr\u00e0 svolgere nei confronti degli italiani emigrati e delle loro famiglie le seguenti attivit\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li>sviluppare iniziative atte a istituire, mantenere e rinsaldare i legami tra l\u2019Italia ed i cittadini emigrati, le loro famiglie ed i loro discendenti, al fine di valorizzare il senso dell\u2019identit\u00e0 italiana e rispondere al loro bisogno di radici;<\/li>\n<li>assistere gli emigrati e i migranti e le loro famiglie nella tutela dei loro diritti e dei loro interessi in Italia e nei Paesi di migrazione, nonch\u00e9 di tutti coloro che rimpatriano;<\/li>\n<li>assistere gli immigrati, i nomadi, gli apolidi, i richiedenti asilo e i rifugiati politici, nonch\u00e9 tutti coloro che giungono in Italia per motivi di lavoro, salute, studio;<\/li>\n<li>mantenere il collegamento pi\u00f9 stretto e continuo tra gli emigrati, gli immigrati e le loro famiglie, favorire la riunione della famiglia nei luoghi di migrazione e assicurare sostegno alle famiglie migranti;<\/li>\n<li>facilitare la preparazione degli emigrati e degli immigrati, sia in Italia che all\u2019estero, dal punto di vista professionale, culturale e psicologico per garantire e migliorare l\u2019inserimento di essi e delle loro famiglie in tutte le espressioni della vita sociale, culturale, economica, politica e ricreativa nel nuovo contesto ambientale e contribuire al pieno affermarsi della loro personalit\u00e0 nei paesi di migrazione;<\/li>\n<li>approntare una particolare assistenza per la donna, emigrata o immigrata, aiutandola a sviluppare la propria personalit\u00e0 in tutti i campi della vita sociale, in particolare sostenendone i percorsi formativi di studio e di lavoro, nonch\u00e9 le espressioni delle proprie attitudini artistiche e la propria creativit\u00e0;<\/li>\n<li>organizzare ogni forma d\u2019iniziativa di carattere assistenziale per la difesa ed il potenziamento dell\u2019unit\u00e0 familiare e per la preparazione umana, professionale, psicologica e culturale dei migranti;<\/li>\n<li>istituire ed assegnare, tramite concorso, borse di studio, nonch\u00e9 promuovere e gestire tirocini formativi e organizzare, previo accordo con istituti universitari e\/o con imprese pubbliche o private, stage in Italia e all\u2019estero;<\/li>\n<li>organizzare corsi di formazione, specializzazione, seminari del servizio sociale professionale e del servizio volontario;<\/li>\n<li>attuare iniziative di tutela verso i figli di emigrati o immigrati orfani o abbandonati o che subiscono maltrattamenti e promuovere intese con soggetti affini che operano nel Terzo Settore, sia in Italia che all\u2019estero;<\/li>\n<li>operare nell\u2019interesse superiore dei minori, promuovendo l\u2019adozione nazionale ed internazionale di bambini in stato di abbandono nel rispetto dei loro diritti secondo i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del minore del 20 novembre 1989, garantendo il principio di sussidiariet\u00e0 dell\u2019adozione internazionale secondo la convenzione dell\u2019Aja del mese di maggio 1993 con il fine di dare una famiglia ai bambini che ne sono privi altres\u00ec svolgendo assistenza nelle pratiche di adozione e fornendo assistenza agli aspiranti genitori adottivi nel rispetto delle leggi che regolano la materia, nonch\u00e9 promuovendo appositi istituti di servizio alla persona che erogano le prestazioni connesse;<\/li>\n<li>promuovere e sostenere la costituzione all\u2019estero di sedi dell\u2019ANFE, per il perseguimento delle finalit\u00e0 statutarie, sulla base di un programma di attivit\u00e0 oggetto di preventiva valutazione da parte degli organi associativi a ci\u00f2 deputati, nelle forme e nei modi previsti dal presente Statuto e nel rispetto delle norme vigenti nel Paese di costituzione;<\/li>\n<li>integrare strutturalmente e funzionalmente tutte le articolazioni nazionali ed estere dell\u2019ANFE, attraverso la creazione di un sistema condiviso di informazioni, la gestione di banche dati, la condivisione di progetti, interventi, attivit\u00e0, servizi e la divulgazione di bandi di concorso ed opportunit\u00e0 di lavoro verso i connazionali all\u2019estero;<\/li>\n<li>costituire un Osservatorio per il monitoraggio dei fenomeni migratori, la raccolta e l\u2019aggiornamento dei relativi dati e creare un Centro studi per l\u2019elaborazione e la diffusione dei medesimi oltre che a supporto di tutte le iniziative assunte dall\u2019ANFE;<\/li>\n<li>promuovere la cultura della cittadinanza sociale e dell\u2019integrazione, nonch\u00e9 il dialogo interculturale tra i popoli attraverso l\u2019erogazione di corsi di lingua e cultura italiana finalizzati anche al conseguimento di titoli riconosciuti dalla U.E. di lingua e didattica \u2013 anche a distanza &#8211; della lingua italiana per italiani e stranieri;<\/li>\n<li>promuovere progetti di cooperazione nazionale e internazionale, finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita delle comunit\u00e0 italiane residenti all\u2019estero, contribuendo alla diffusione della cultura italiana;<\/li>\n<li>fondare, promuovere e gestire Universit\u00e0 telematiche e non, aperte agli emigrati, migranti, immigrati e alle loro famiglie;<\/li>\n<li>assicurare la pi\u00f9 ampia diffusione delle iniziative e delle attivit\u00e0 dell\u2019ANFE attraverso mostre, seminari, convegni di studio, prodotti editoriali, pubblicazioni cartacee o multimediali, anche a mezzo web, nonch\u00e9 attraverso la partecipazione a produzioni cinematografiche;<\/li>\n<li>incoraggiare la partecipazione femminile alla vita attiva delle imprese e promuovere progetti destinati ad incentivare detta partecipazione nel mondo del lavoro attraverso diversi strumenti come seminari o servizi di sostegno alle imprese interagendo con le Commissioni Pari Opportunit\u00e0 per raggiungere tali finalit\u00e0;<\/li>\n<li>promuovere ed organizzare, autonomamente o in forma convenzionata, Centri Servizi di consulenza e Societ\u00e0 di Servizi di assistenza ed informazione agli associati in materia fiscale, amministrativa, legale, informatica, finanziaria, assicurativa, previdenziale, di consulenza del lavoro, sanitaria e quanti altri occorrenti al fine di perseguire gli scopi sociali;<\/li>\n<li>promuovere, attuare e gestire corsi di formazione e alta formazione, continua e permanente, nei vari comparti sociali ed economici per le persone disabili, le persone in situazione di disagio sociale, gli inoccupati, i disoccupati, i detenuti, i detenuti minori, le donne, i soggetti con disoccupazione intellettuale, i minori soggetti a obbligo di istruzione e formazione nonch\u00e9 per ogni altro soggetto che, ai sensi della normativa vigente sia destinatario (beneficiario) di corsi di formazione, attuando altres\u00ec corsi di formazione in ambito sanitario e agricolo;<\/li>\n<li>attuare studi, indagini e campagne di prevenzione sulla dispersione scolastica e su altre tematiche ritenute socialmente rilevanti e promuovere attivit\u00e0 di mediazione scolastica;<\/li>\n<li>attivare corsi e seminari di specializzazione, di aggiornamento, di perfezionamento degli operatori scolastici, anche per il sostegno e per il recupero dei soggetti diversamente abili e comunque in ogni condizione di fragilit\u00e0;<\/li>\n<li>promuovere politiche attive del lavoro e svolgere attivit\u00e0 di somministrazione di lavoro, intermediazione, ricerca e selezione del personale nonch\u00e9 supporto alla ricollocazione lavorativa;<\/li>\n<li>concorrere, sia direttamente sia attraverso la costituzione di cooperative sociali, e in ogni caso con gli strumenti previsti dalle norme vigenti, all\u2019organizzazione e gestione del sistema integrato degli interventi e servizi sociali volti a promuovere e garantire l\u2019attuazione dei diritti di cittadinanza sociale, la qualit\u00e0 della vita, l\u2019autonomia individuale, le pari opportunit\u00e0, la coesione sociale e la riduzione delle condizioni di disagio e di esclusione, attivando a tal fine servizi e interventi di supporto in favore delle persone, di qualsiasi nazionalit\u00e0, in stato di bisogno ed in particolare, in favore degli emigrati, degli immigrati e dei rimpatriati, ma anche dei soggetti disabili o non autosufficienti e dei familiari con essi conviventi, degli anziani e dei familiari conviventi di persone anziane non autosufficienti, dei minori, delle persone a rischio di esclusione sociale o con difficolt\u00e0 di inserimento nella vita sociale attiva e del mercato del lavoro;<\/li>\n<li>promuovere progetti e centri di ricerca in collaborazione con istituti universitari italiani e stranieri, istituzioni e aziende sia pubbliche che private.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;associazione potr\u00e0 infine occuparsi, nei confronti dei propri associati di:<\/p>\n<ol>\n<li>promuovere l\u2019attivit\u00e0 dei servizi di Patronato e di Assistenza Sociale istituendo e gestendo, su iniziativa singola o associata, un Istituto Nazionale di Previdenza e di Assistenza Sociale presentando formale richiesta di riconoscimento al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel rispetto e nei limiti posti dalla normativa vigente in materia;<\/li>\n<li>promuovere l\u2019attivit\u00e0 dei servizi C.A.F. (Centri Assistenza Fiscale) adoperandosi per la fondazione, su iniziativa singola o associata, di un centro di assistenza fiscale riconosciuto;<\/li>\n<li>promuovere iniziative in materia previdenziale ed assistenziale a beneficio delle categorie rappresentate, anche attraverso la costituzione e la gestione di fondi interprofessionali per la formazione continua (fondi paritetici), di fondi pensione e di intervento a sostegno delle attivit\u00e0 svolte, nonch\u00e9 la costituzione e gestione di fondi sanitari per garantire detti servizi a tutti i cittadini indistintamente;<\/li>\n<li>promuovere un centro studi del settore socio-sanitario, socio assistenziale e welfare;<\/li>\n<li>promuovere ed organizzare, autonomamente o in forma convenzionata Fondi Integrativi o altri strumenti idonei e necessari per la tutela e l\u2019assistenza sanitaria a complemento e supporto del Servizio Sanitario Pubblico;<\/li>\n<li>promuovere provvedimenti legislativi e amministrativi nei settori della politica socio-assistenziale, socio sanitaria e welfare;<\/li>\n<li>promuovere e sostenere ogni iniziativa nel campo dell\u2019innovazione;<\/li>\n<li>designare e nominare rappresentanti in seno agli Enti, Organizzazioni, Commissioni pubbliche o private anche di natura sindacale per la costituzione di organismi bilaterali;<\/li>\n<li>partecipare a consorzi ed a qualsiasi altra forma associativa tra Enti, siano essi pubblici o privati, i cui fini istituzionali non siano in contrasto con i fini istituzionali dell\u2019ANFE.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;Associazione si avvale prevalentemente delle attivit\u00e0 prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati, potr\u00e0 inoltre avvalersi, in caso di particolare necessit\u00e0, per lo svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 di interesse generale e per il perseguimento delle finalit\u00e0, di prestazioni di lavoro dipendente, autonomo o di altra natura, previa stipula di appositi protocolli, anche ricorrendo ai propri associati, secondo i limiti e le modalit\u00e0 stabiliti dalla normativa vigente.<\/p>\n<p>L\u2019associazione non dispone limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualsiasi natura in relazione all\u2019ammissione degli associati e non prevede il diritto di trasferimento, a qualsiasi titolo, della quota associativa.<\/p>\n<p>L\u2019associazione pu\u00f2 esercitare, a norma dell\u2019art. 6 del Codice del terzo settore, attivit\u00e0 diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. La loro individuazione sar\u00e0 successivamente operata da parte dell\u2019Organo di amministrazione.<\/p>\n<p>L\u2019associazione pu\u00f2 esercitare anche attivit\u00e0 di raccolta fondi, a norma dell\u2019art. 7 del Codice del Terzo settore, &#8211; attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva &#8211; al fine di finanziare le proprie attivit\u00e0 di interesse generale e nel rispetto dei principi di verit\u00e0, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.<\/p>\n<p>Sono finalit\u00e0 dell\u2019Associazione:<\/p>\n<p>&#8211; la promozione del benessere delle persone e il riconoscimento del diritto alla felicit\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione della cultura, della creativit\u00e0, delle attitudini creative, degli spazi per l&#8217;espressione, la formazione, la creazione, la produzione e la fruizione culturale;<\/p>\n<p>&#8211; il riconoscimento dei diritti culturali, la promozione dell&#8217;accesso universale alla conoscenza, al sapere, all&#8217;educazione, alla cultura, all&#8217;uso delle nuove tecnologie della comunicazione, alla promozione dell&#8217;inclusione digitale (c.d. &#8220;e-inclusion&#8221;);<\/p>\n<p>&#8211; la promozione del volontariato inteso come partecipazione democratica alle azioni di solidariet\u00e0, di cooperazione e di cittadinanza, sia a livello Nazionale che Internazionale;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione della parit\u00e0 di genere nell&#8217;Associazione e nella societ\u00e0, per la piena valorizzazione delle potenzialit\u00e0 delle donne e del loro ruolo, quale elemento imprescindibile di una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta che operi per debellare ogni forma di discriminazione e di violenza;<\/p>\n<p>&#8211; l&#8217;educazione alla responsabilit\u00e0 civica mediante lo sviluppo dello spirito di cittadinanza, la promozione della partecipazione, dell&#8217;inclusione e della coesione sociale, della democrazia e dei diritti, a livello Nazionale, Comunitario e Internazionale;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione delle attivit\u00e0 ludiche, sportive e di socialit\u00e0, con finalit\u00e0 formative, ricreative e culturali, finalizzate alla crescita individuale e collettiva e alla promozione di stili di vita sani e socialmente attivi;<\/p>\n<p>&#8211; l&#8217;affermazione della cultura della legalit\u00e0, contro ogni forma di sopraffazione, di criminalit\u00e0 organizzata e di corruzione, anche attraverso l&#8217;uso sociale dei beni confiscati;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione di attivit\u00e0 educative e di formazione, ivi inclusa ogni attivit\u00e0 ed azione di informazione, formazione e aggiornamento, anche professionale, rivolto al mondo della scuola, ai docenti e agli studenti di ogni ordine e grado, in collaborazione con i Ministeri, le istituzioni scolastiche territoriali e le istituzioni decentrate;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione della cultura in ogni sua manifestazione e forma espressiva \u2013 musica, teatro, cinema, letteratura, arte &#8211; attraverso la realizzazione di concerti, rappresentazioni, proiezioni, esposizioni, concorsi letterari, dibattiti, conferenze, corsi, pubblicazioni e iniziative di formazione del pubblico, riferite particolarmente al mondo giovanile e alle istituzioni scolastiche;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione del protagonismo delle nuove generazioni e dell&#8217;associazionismo giovanile;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione e la tutela dei diritti delle persone anziane, per il sostegno all&#8217;invecchiamento attivo e la piena partecipazione di esse alla vita familiare, sociale, economica, lavorativa salvaguardandone la dignit\u00e0 e l\u2019autonomia e contrastando ogni forma di emarginazione e di esclusione sociale;<\/p>\n<p>&#8211; la tutela delle fragilit\u00e0 ed il sostegno alle relazioni intergenerazionali;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione dei diritti e lo sviluppo di forme di prevenzione e di lotta contro ogni forma di disagio, esclusione, emarginazione, intolleranza, violenza, censura e discriminazione;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione e la pratica delle forme di servizio civile universale e regionale e di impiego nei progetti di cooperazione e solidariet\u00e0 all&#8217;estero, previste dalla legislazione nazionale, regionali ed europea;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione di politiche di difesa, di sostegno e valorizzazione delle persone con disabilit\u00e0, ivi inclusa l\u2019attivit\u00e0 volta al recupero delle dipendenze dal gioco e dal consumo di stupefacenti;<\/p>\n<p>&#8211; la tutela e la promozione dei diritti delle persone in esecuzione penale e la promozione del loro reinserimento sociale, per la piena attuazione dei precetti costituzionali in ordine alla finalit\u00e0 rieducativa della pena;<\/p>\n<p>&#8211; l&#8217;impegno a favore della realizzazione di una societ\u00e0 ecosostenibile, che faccia della difesa e della salvaguardia dell&#8217;ambiente, dell&#8217;ecosistema, dell&#8217;economia circolare e della giustizia climatica, l&#8217;architrave di una societ\u00e0 e di un&#8217;economia sostenibile;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione delle fonti energetiche rinnovabili e il sostegno alla formazione di una coscienza ambientale;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione del turismo sociale e sostenibile e dei viaggi a valenza culturale quale forma di scambievole arricchimento della conoscenza tra le persone e dei territori in cui vivono, anche attraverso la gestione diretta di servizi e\/o strutture ricettive quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ostelli, case per ferie, campeggi, rifugi e colonie;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione della mobilit\u00e0 e degli scambi soprattutto dei e per i giovani, di Campi di volontariato e di ogni altra forma che favorisca le relazioni, la conoscenza, l\u2019impegno sociale e la formazione, anche con stage, in Italia e all&#8217;estero;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione del Servizio Volontario Europeo, tramite l\u2019attuazione dei programmi promossi dall\u2019Unione Europea;<\/p>\n<p>&#8211; la tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici; &#8211; la lotta al precariato, alla discriminazione, ad ogni forma di sfruttamento, al caporalato e al traffico degli esseri umani;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione del diritto al lavoro, attraverso il sostegno e l&#8217;assistenza ai lavoratori ed alla genitorialit\u00e0, in particolare in favore dei giovani, delle donne, degli emigrati, degli immigrati, dei precari, in armonia con le iniziative di accoglienza, assistenza, orientamento e sostegno gi\u00e0 operanti sul territorio;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione della cultura della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro per favorire e favorendo il corretto mantenimento del benessere psicofisico nella sua totalit\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione della pi\u00f9 ampia partecipazione delle organizzazioni aderenti alla programmazione territoriale delle politiche sociali;<\/p>\n<p>&#8211; la promozione dell\u2019innovazione digitale, tecnologica e della tutela dei dati personali.<\/p>\n<p>L&#8217;ANFE persegue inoltre finalit\u00e0 tendenti alla pi\u00f9 ampia affermazione della libert\u00e0 di associazione, dei valori associativi e della tutela delle organizzazioni aderenti su tutto il territorio nazionale per lo sviluppo di nuovo associazionismo del Terzo Settore, anche a livello internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 3 &#8211; (Logo)<\/strong><\/h3>\n<p>Il &#8220;logo&#8221; e la denominazione dell&#8217;ANFE sono patrimonio dell\u2019Associazione cos\u00ec come ogni altro segno distintivo riportante l\u2019acronimo A.N.F.E. e, come tali, alla sola ANFE ne \u00e8 riservato l&#8217;uso in via esclusiva. Il recesso volontario o l&#8217;esclusione dal rapporto associativo di un aderente determinano l&#8217;automatico ed immediato divieto al loro uso in qualsiasi forma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART.\u00a0 4 &#8211; (Ammissione e numero degli associati)<\/strong><\/h3>\n<p>Il numero degli associati \u00e8 illimitato ma, in ogni caso, non pu\u00f2 essere inferiore al minimo stabilito dalla Legge.<\/p>\n<p>Possono aderire all\u2019associazione talune categorie di soci persone fisiche come meglio infra specificato e gli enti del Terzo settore o senza scopo di lucro che condividono le finalit\u00e0 della stessa e che partecipano alle attivit\u00e0 dell\u2019associazione con la loro opera, con le loro competenze e conoscenze.<\/p>\n<p>Chi intende essere ammesso come associato dovr\u00e0 presentare all&#8217;Organo di amministrazione una domanda che dovr\u00e0 contenere:<\/p>\n<p>&#8211; l&#8217;indicazione del nome, cognome, residenza, data e luogo di nascita, codice fiscale nonch\u00e8 recapiti telefonici e indirizzo di posta elettronica;<\/p>\n<p>&#8211; la ragione sociale o la denominazione, la sede, il numero di iscrizione alla Camera di Commercio o al registro delle persone giuridiche, il codice fiscale e la partita Iva;<br \/>\n&#8211; la copia dell\u2019atto costitutivo e dello statuto;<br \/>\n&#8211; l\u2019indicazione del nome, cognome, residenza, luogo e data di nascita, codice fiscale del legale rappresentante;<br \/>\n&#8211; il provvedimento dell\u2019organo competente a deliberare la proposizione della domanda e l\u2019assunzione degli obblighi conseguenti all\u2019accoglimento della stessa;<br \/>\n&#8211; l&#8217;impegno a sottoscrivere la quota.<br \/>\nLa domanda deve essere sottoscritta da chi ha la legale rappresentanza dell\u2019ente richiedente.<br \/>\nCiascun socio dovr\u00e0 prontamente comunicare alla Associazione le variazioni significative intervenute nei requisiti di ammissione;<\/p>\n<p>&#8211; la dichiarazione di conoscere ed accettare integralmente il presente Statuto, gli eventuali regolamenti e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.<\/p>\n<p>L&#8217;Organo di Amministrazione delibera sulla domanda secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalit\u00e0 perseguite e le attivit\u00e0 di interesse generale svolte.<\/p>\n<p>La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all&#8217;interessato e annotata, a cura dell&#8217;Organo di amministrazione, nel libro degli associati.<\/p>\n<p>L&#8217;Organo di amministrazione deve, entro sessanta (60) giorni, motivare la deliberazione di rigetto della domanda di ammissione e comunicarla agli interessati.<\/p>\n<p>Qualora la domanda di ammissione non sia accolta dall&#8217;Organo di amministrazione, chi l&#8217;ha proposta pu\u00f2 entro sessanta (60) giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull&#8217;istanza si pronunci l&#8217;Assemblea, che delibera sulle domande non accolte, se non appositamente convocata, in occasione della sua successiva convocazione.<\/p>\n<p>Lo status di associato ha carattere permanente e pu\u00f2 venire meno solo nei casi previsti dall\u2019art. 5. Non sono pertanto ammesse adesioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 5 &#8211; (Diritti e obblighi degli associati)<\/strong><\/h3>\n<p>Gli associati hanno il diritto di:<\/p>\n<ul>\n<li>eleggere gli organi associativi e di essere eletti negli stessi;<\/li>\n<li>essere informati sulle attivit\u00e0 dell\u2019associazione e controllarne l\u2019andamento;<\/li>\n<li>frequentare i locali dell\u2019associazione;<\/li>\n<li>partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dall\u2019associazione;<\/li>\n<li>concorrere all\u2019elaborazione ed approvare il programma di attivit\u00e0;<\/li>\n<li>essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate;<\/li>\n<li>prendere atto dell\u2019ordine del giorno delle assemblee, prendere visione dei bilanci e consultare i libri associativi;<\/li>\n<li>esaminare i libri sociali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli associati hanno l\u2019obbligo di:<\/p>\n<ul>\n<li>rispettare il presente Statuto e gli eventuali Regolamenti interni;<\/li>\n<li>svolgere la propria attivit\u00e0 verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto;<\/li>\n<li>versare la quota associativa secondo l\u2019importo, le modalit\u00e0 di versamento e i termini annualmente stabiliti dall\u2019Assemblea.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 6 &#8211; (Perdita della qualifica di associato)<\/strong><\/h3>\n<p>Si ha decadenza dalla qualit\u00e0 di associato, salvo il diritto di recesso:<\/p>\n<ol>\n<li>per il caso di scioglimento dell&#8217;organizzazione aderente;<\/li>\n<li>per il mancato versamento della quota associativa o della quota di adesione annuale, entro il trenta (30) Aprile di ogni anno;<\/li>\n<li>per rifiuto motivato del rinnovo della tessera associativa o dell&#8217;adesione da parte degli organi dirigenti preposti;<\/li>\n<li>per delibera di esclusione divenuta definitiva.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019associato che contravviene gravemente agli obblighi del presente Statuto, degli eventuali Regolamenti interni e delle deliberazioni degli organi associativi, oppure arreca danni materiali o morali di una certa gravit\u00e0 all\u2019associazione pu\u00f2 essere escluso dall\u2019associazione mediante deliberazione dell\u2019Assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell\u2019interessato.<\/p>\n<p>La deliberazione di esclusione dovr\u00e0 essere comunicata adeguatamente all\u2019associato che potr\u00e0 presentare le proprie controdeduzioni.<\/p>\n<p>Fino alla data di convocazione dell\u2019Assemblea ordinaria, ai fini del ricorso, l\u2019associato interessato dal provvedimento di esclusione si intende sospeso: egli pu\u00f2 comunque partecipare alle riunioni assembleari ma non ha diritto di voto.<\/p>\n<p>L\u2019associato pu\u00f2 sempre recedere dall\u2019associazione.<\/p>\n<p>Chi intende recedere dall\u2019associazione deve comunicare in forma scritta la sua decisione all\u2019Organo di amministrazione, il quale dovr\u00e0 adottare una apposita deliberazione da comunicare adeguatamente all\u2019associato.<\/p>\n<p>La dichiarazione di recesso ha effetto con lo scadere dell\u2019anno in corso, purch\u00e9 sia fatta almeno tre (3) mesi prima.<\/p>\n<p>I diritti di partecipazione all\u2019associazione non sono trasferibili.<\/p>\n<p>Le somme versate a titolo di quota associativa non sono rimborsabili, rivalutabili e trasmissibili.<\/p>\n<p>Gli associati che comunque abbiano cessato di appartenere all\u2019associazione non hanno alcun diritto sul patrimonio della stessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART.\u00a0 7 &#8211; (La forma associativa)<\/strong><\/h3>\n<p>Possono aderire all\u2019ANFE in qualit\u00e0 di componenti dell\u2019Associazione tutti coloro che ne approvano le finalit\u00e0 e lo statuto indipendentemente dalla propria nazionalit\u00e0, appartenenza etnica e religione, e che collaborano attivamente e personalmente al perseguimento degli scopi istituzionali e all&#8217;esercizio delle attivit\u00e0 che ne sono l&#8217;esplicazione.<\/p>\n<p>Gli associati persone fisiche e giuridiche che possono aderire all&#8217;ente si distinguono in:<\/p>\n<ol>\n<li>Fondatori: coloro che hanno sottoscritto l\u2019atto costitutivo;<\/li>\n<li>Benemeriti: coloro che conferiscono somme, lasciti e beni all\u2019A.N.F.E.<\/li>\n<li>Onorari: coloro ai quali il comitato direttivo nazionale attribuisca la qualifica per meriti particolari;<\/li>\n<li>Ordinari: coloro i quali risultano in regola con il versamento della quota associativa annuale;<\/li>\n<li>Sostenitori: coloro che partecipano solo occasionalmente, con versamento di una quota associativa annuale minima, stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo, alle iniziative ed ai servizi offerti dall\u2019Associazione, dietro eventuale versamento di contributo quali: corsi, eventi o manifestazioni. Tale categoria di Associati, dato il carattere puramente occasionale del rapporto Associativo, (ad esempio la partecipazione ad un singolo corso) non ha diritto ad alcun potere di elettorato sia passivo che attivo, negli organi associativi, n\u00e9 tantomeno di esser convocato nelle assemblee. Gli Associati appartenenti a tale categoria sono iscritti nell\u2019apposito libro &#8220;Soci Sostenitori&#8221;.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Possono del pari essere soci dell&#8217;ANFE:<\/p>\n<ol>\n<li>associazioni di promozione sociale (APS) ed altre associazioni senza scopo di lucro, che possono anche adottare la qualifica di ente del Terzo settore (ETS) ma solo fino ad un limite massimo del venticinque per cento (25%) del totale dei soci iscritti all\u2019ANFE;<\/li>\n<li>b) altre associazioni senza scopo di lucro, altri Enti del Terzo;<\/li>\n<li>c) eventuali altri enti, senza scopo di lucro, che non siano configurabili come Enti del Terzo settore o non aventi natura associativa,<\/li>\n<li>d) Enti del Terzo settore associati ai Comitati Territoriali di riferimento che si riconoscano nelle finalit\u00e0 dell\u2019ANFE e accettino le regole del presente Statuto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il numero dei soci di cui alle lettere b) c) e d) non pu\u00f2 essere superiore al cinquanta per cento (50%) del numero dei soci di cui alla lettera a).<\/p>\n<p>Gli Enti del Terzo Settore associati ai Comitati Territoriali di riferimento potranno aderire, secondo quanto stabilito dal regolamento dell\u2019ANFE sulle adesioni e sul tesseramento, a condizione che procedano al recepimento delle previsioni espresse dal presente Statuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART.\u00a0 8 &#8211; (Le Organizzazioni Aderenti)<\/strong><\/h3>\n<p>Le organizzazioni aderenti sono i principali soggetti dell&#8217;iniziativa associativa dell&#8217;ANFE.<\/p>\n<p>La loro adesione \u00e8 subordinata all&#8217;esistenza nel proprio statuto di norme e principi inderogabili che sono il fondamento sia etico che giuridico dell&#8217;ANFE, quali:<\/p>\n<p>&#8211; l&#8217;assenza di fini di lucro;<\/p>\n<p>&#8211; i principi di democrazia, partecipazione e collegialit\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211; la trasparenza amministrativa;<\/p>\n<p>&#8211; la titolarit\u00e0 di diritti sostanziali per tutti gli associati.<\/p>\n<p>L&#8217;ANFE riconosce autonomia giuridica, organizzativa, amministrativa e patrimoniale alle organizzazioni aderenti e regolarmente costituite su scala nazionale, regionale e territoriale in spirito federale.<\/p>\n<p>L&#8217;ANFE promuove il federalismo solidale e il decentramento dei poteri all&#8217;interno dell&#8217;Associazione; favorisce e valorizza tutte le soggettivit\u00e0 e competenze che traggono origine dalle specifiche peculiarit\u00e0 territoriali, nel quadro di una effettiva partecipazione diffusa alla costruzione delle politiche dell&#8217;Associazione e al suo governo.<\/p>\n<p>L&#8217;ANFE in qualit\u00e0 di associazione di promozione sociale potr\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li>svolgere attivit\u00e0 di coordinamento, tutela, rappresentanza, promozione, o supporto delle organizzazioni aderenti e alle loro attivit\u00e0 di interesse generale, allo scopo di promuoverne ed accrescerne la rappresentativit\u00e0 presso i soggetti istituzionali, anche attraverso l\u2019utilizzo di strumenti informativi idonei a garantire conoscibilit\u00e0 e trasparenza in favore del pubblico e degli associati;<\/li>\n<li>promuovere, attuare e gestire direttamente progetti anche in collaborazione con gli organismi territoriali e regionali dell\u2019ANFE, o con organismi pubblici e privati sia nazionali che internazionali;<\/li>\n<li>monitorare l\u2019attivit\u00e0 delle organizzazioni aderenti, anche con riguardo all&#8217;impatto sociale, al fine di predisporre la relazione annuale al Consiglio nazionale del Terzo settore;<\/li>\n<li>promuovere e sviluppare le attivit\u00e0 di controllo, anche sotto forma di autocontrollo e assistenza tecnica nei confronti delle organizzazioni aderenti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART.\u00a0 9 &#8211; (Il Sistema Associativo)<\/strong><\/h3>\n<p>Il sistema associativo dell&#8217;ANFE, che ha a suo fondamento l&#8217;insieme delle organizzazioni aderenti, strutture primarie dell&#8217;agire associativo, si articola nei seguenti livelli:<\/p>\n<ol>\n<li>Territoriale;<\/li>\n<li>Regionale;<\/li>\n<li>Nazionale;<\/li>\n<li>Estero.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019ANFE promuove e favorisce la costituzione di proprie Strutture all\u2019estero, in coerenza con le finalit\u00e0 e i principi che ispirano l\u2019Associazione, nel rispetto delle norme vigenti in ciascuno Stato estero, nel quale avranno riconoscimento. Tali Strutture godono di autonomia statutaria e finanziaria secondo principi e finalit\u00e0 sociali conformi allo Statuto medesimo o comunque non contrastanti con esso.<\/p>\n<p>La costituzione della nuova Struttura e il relativo Statuto devono essere approvate dal Consiglio Direttivo Nazionale.<\/p>\n<p><strong>Il Comitato Territoriale<\/strong> \u00e8 il principale livello del coordinamento, della sintesi e della direzione politica e organizzativa dell&#8217;Associazione nel territorio; valorizza l&#8217;insediamento associativo e ne promuove lo sviluppo, dotandosi delle opportune strutture operative e promuove la costituzione di nuove organizzazioni aderenti.<\/p>\n<p>Rappresenta l&#8217;ANFE nei confronti di enti locali, istituzioni, organizzazioni sociali e politiche presenti nel proprio ambito territoriale.<\/p>\n<p>In virt\u00f9 delle funzioni di articolazione nazionale, assume le relative responsabilit\u00e0 di controllo e di indirizzo verso gli associati individuali e collettivi. In particolare, per quanto riguarda le organizzazioni aderenti, il Comitato Territoriale controlla il rispetto dei principi statutari e la corretta gestione e conduzione della vita associativa.<\/p>\n<p>In caso di gravi violazioni dei principi statutari, del codice etico e\/o delle normative vigenti, o di comportamenti comunque lesivi dell&#8217;integrit\u00e0 e dell\u2019immagine dell&#8217;Associazione da parte di un&#8217;organizzazione aderente, il Comitato Territoriale procede alla convocazione della propria assemblea, dandone informazione al Collegio dei Garanti e al livello organizzativo sovraordinato, ai fini dell\u2019eventuale deferimento.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 promosse da un Comitato, di norma, si svolgono nel territorio di propria competenza. La possibilit\u00e0 di operare in ambiti territoriali diversi \u00e8 subordinata all&#8217;accordo con i Comitati competenti per quei territori. Ogni Comitato ha altres\u00ec il compito di verificare che a questo comportamento si conformino anche le organizzazioni aderenti e gli eventuali soggetti da esso partecipati o controllati.<\/p>\n<p><strong>Sono requisiti essenziali di un Comitato Territoriale:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>a) <\/strong>l&#8217;identificazione di un&#8217;area di competenza con caratteri di continuit\u00e0 territoriale e di coerenza dal punto di vista storico, sociale e\/o amministrativo;<\/li>\n<li><strong>b) <\/strong>un numero minimo di dieci (10) soci ordinari persone fisiche o Enti del Terzo Settore in numero non eccedente il venticinque per cento (25%) &#8211; arrotondato per difetto &#8211; del totale dei soci per ciascun Comitato Territoriale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La dotazione di strumenti essenziali per svolgere le proprie funzioni:<\/p>\n<p>&#8211; una sede fisica da individuarsi nel territorio di competenza;<\/p>\n<p>&#8211; una utenza telefonica da dedicarsi esclusivamente alle attivit\u00e0 dell\u2019ANFE;<\/p>\n<p>&#8211; un indirizzo di Posta Elettronica Certificata ed una firma digitale.<\/p>\n<p>La valutazione sull\u2019opportunit\u00e0 o necessit\u00e0 di istituire un nuovo Comitato territoriale \u00e8 svolta dal livello sovraordinato e in accordo con il competente organismo Nazionale.<\/p>\n<p><strong>Il Comitato Regionale<\/strong> esprime e garantisce il coordinamento e l\u2019organizzazione dell&#8217;Associazione a livello regionale. Coordina, valorizza, tutela e promuove l&#8217;azione dei Comitati Territoriali sostenendoli nelle politiche di sviluppo del loro insediamento associativo e supportandone l&#8217;azione tesa a favorire la costituzione di nuove organizzazioni aderenti.<\/p>\n<p><strong>Il Comitato Regionale<\/strong> \u00e8 strumento di costante relazione e raccordo tra i territori e il livello nazionale; garantisce e organizza la partecipazione del territorio ai coordinamenti e alle reti nazionali e promuove a livello regionale, con il coinvolgimento attivo dei Comitati Territoriali, le politiche, le iniziative e le campagne dell&#8217;ANFE favorendo la crescita delle competenze dei dirigenti territoriali. In accordo con i Comitati Territoriali e con il competente organismo Nazionale.<\/p>\n<p>&#8211; delibera l&#8217;adesione di organizzazioni del Terzo settore di rilevanza regionale, anche secondo quanto previsto dall&#8217;eventuale regolamento interno ANFE delle adesioni e del tesseramento,<\/p>\n<p>&#8211; sviluppa i rapporti con le Regioni e rappresenta l&#8217;ANFE nei confronti delle organizzazioni sociali e politiche di ambito regionale, definisce gli ambiti geografici di competenza dei Comitati Territoriali, consultando i comitati interessati;<\/p>\n<p>&#8211; promuove la condivisione e il rispetto dei principi statutari e della corretta conduzione della vita associativa dei Comitati Territoriali;<\/p>\n<p>&#8211; cura la gestione di servizi comuni e la realizzazione di attivit\u00e0 specifiche, in particolare mantiene le relazioni con l&#8217;ufficio regionale del Registro unico del Terzo settore in qualit\u00e0 di articolazione della rete nazionale ANFE.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 presentare, promuovere, gestire, coordinare progetti di rilevanza regionale, anche in accordo con i comitati territoriali. In caso di persistente inattivit\u00e0 da parte di un Comitato Territoriale, il Comitato Regionale in accordo con il competente organismo Nazionale pu\u00f2 temporaneamente avocarne a s\u00e9 le funzioni.<\/p>\n<p>I Comitati Territoriali costituiti nelle province di Trento e Bolzano sono equiparati ai Comitati Regionali.<\/p>\n<p>Su iniziativa dei Comitati Territoriali o Regionali coinvolti, possono costituirsi, in accordo con il competente organismo Nazionale, Comitati Interregionali, il cui requisito essenziale \u00e8 l&#8217;identificazione di un&#8217;area di competenza con caratteri di continuit\u00e0 territoriale e di coerenza dal punto di vista storico, sociale e\/o amministrativo. Agli stessi si applicano le norme previste per i Comitati Regionali.<\/p>\n<p>I Comitati Territoriali e Regionali sono costituiti in forma di associazione di promozione sociale (APS), operano ai sensi del Titolo I del presente Statuto, pur configurandosi come livelli dell&#8217;Associazione nazionale e sono dotati di atto costitutivo e di statuto autonomi.<\/p>\n<p>Tali statuti dovranno recepire e adeguarsi alle previsioni espresse dallo Statuto dell\u2019ANFE, uniformandosi altres\u00ec al modello di statuto predisposto da eventuali Reti associative ai sensi dell&#8217;art. 41 comma 7 e dell&#8217;art. 47 comma 5 del Codice del Terzo Settore, cui eventualmente aderiranno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. \u00a010 &#8211; (Le strutture Estere)<\/strong><\/h3>\n<p>Le Strutture estere sono costituite in forma di associazione secondo la legge del paese di appartenenza. I rapporti interni tra l\u2019ANFE e le Strutture Estere seguono la disciplina dell&#8217;art.9 del presente Statuto relativa ai Comitati Regionali. \u00c8 consentita la presenza di pi\u00f9 Strutture nello stesso Stato estero e la rappresentanza in sede di voto in Assemblea nazionale sar\u00e0 di competenza del Coordinatore nazionale eletto tra le strutture del Paese Estero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 11 &#8211; (Organi)<\/strong><\/h3>\n<p>Sono organi dell\u2019associazione:<\/p>\n<p>&#8211; l\u2019Assemblea dei soci;<\/p>\n<p>&#8211; l\u2019Organo di amministrazione (o Consiglio Direttivo);<\/p>\n<p>&#8211; l\u2019Organo di controllo, nominato qualora si verifichino le condizioni di cui all\u2019art.30 del Codice del Terzo settore;<\/p>\n<p>&#8211; l\u2019Organo di revisione, nominato qualora si verifichino le condizioni di cui all\u2019art.31 del Codice del Terzo settore.<\/p>\n<p>Eventuali altri organi dell\u2019Associazione saranno disciplinati dai regolamenti interni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>ART. 12 &#8211; (Assemblea)<\/strong><\/h3>\n<p>Ciascun associato ha un voto.<\/p>\n<p>Ciascun associato pu\u00f2 farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato mediante delega scritta, anche in calce all\u2019avviso di convocazione. Ciascun associato pu\u00f2 rappresentare sino ad un massimo di tre (3) associati.<\/p>\n<p>La comunicazione della convocazione deve essere effettuata con qualunque mezzo (consegna brevi manu, lettera, e-mail, fax) purch\u00e9 vi possa essere un riscontro scritto dell&#8217;avvenuta comunicazione contenente i punti all&#8217;ordine del giorno, la data, l\u2019ora ed il luogo dell&#8217;Assemblea, nonch\u00e9 la data, l&#8217;ora ed il luogo dell&#8217;eventuale Assemblea in seconda convocazione.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea si riunisce almeno una volta l\u2019anno per l\u2019approvazione del bilancio di esercizio.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisa la necessit\u00e0 o quando ne \u00e8 fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea pu\u00f2 riunirsi anche mediante videoconferenza, sempre che tutti i partecipanti siano identificati e sia loro consentito di seguire la discussione in modo simultaneo, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di partecipare alla votazione. L\u2019Assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente, e dove pure deve trovarsi il segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro. Se nel corso della riunione venisse sospeso il collegamento, la stessa verr\u00e0 dichiarata sospesa dal Presidente o da colui che ne fa le veci, e le decisioni prese fino alla sospensione saranno valide.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea ha le seguenti competenze inderogabili:<\/p>\n<ul>\n<li>nomina e revoca i componenti degli organi associativi;<\/li>\n<li>elegge e revoca i componenti dell\u2019organo di controllo, qualora si verifichino le condizioni di cui all\u2019art.30 del Codice del Terzo settore;<\/li>\n<li>elegge e revoca l\u2019organo di revisione, qualora si verifichino le condizioni di cui all\u2019art.31 del Codice del Terzo settore;<\/li>\n<li>approva il bilancio di esercizio;<\/li>\n<li>delibera sulla responsabilit\u00e0 dei componenti degli organi associativi, ai sensi dell\u2019art. 28 del Codice del terzo settore e promuove azione di responsabilit\u00e0 nei loro confronti;<\/li>\n<li>delibera sulle modificazioni dell\u2019Atto costitutivo o dello Statuto;<\/li>\n<li>approva l\u2019eventuale regolamento dei lavori assembleari;<\/li>\n<li>delibera lo scioglimento;<\/li>\n<li>delibera la trasformazione, fusione o scissione dell\u2019associazione;<\/li>\n<li>delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla Legge, dall\u2019Atto costitutivo o dallo Statuto alla sua competenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Assemblea \u00e8 validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la met\u00e0 degli associati, in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o per delega.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea delibera a maggioranza di voti.<\/p>\n<p>Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilit\u00e0, gli amministratori non hanno diritto di voto.<\/p>\n<p>Per le modifiche statutarie, per la trasformazione, fusione o scissione dell\u2019Associazione, l\u2019Assemblea straordinaria in prima convocazione \u00e8 validamente costituita con la presenza di almeno 3\/4 (tre quarti) degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione \u00e8 validamente costituita con la presenza di almeno la met\u00e0 pi\u00f9 uno degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.<\/p>\n<p>Per lo scioglimento dell\u2019Associazione e la devoluzione del patrimonio, l\u2019Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno 3\/4 (tre quarti) degli associati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 13 &#8211; (Organo di amministrazione\/Consiglio Direttivo)<\/strong><\/h3>\n<p>Il Consiglio Direttivo \u00e8 composto da un numero minimo di cinque (5) ad un massimo di sette (7) consiglieri eletti dall\u2019Assemblea fra i soci, e resta in carica per tre esercizi, nel cui ambito sono compresi il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.<\/p>\n<p>I membri del Consiglio sono rieleggibili. Nel caso in cui l\u2019Assemblea dei soci non abbia provveduto ad individuare le relative cariche al momento delle elezioni, nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere.<\/p>\n<p>Rientra nella sfera di competenza dell\u2019Organo di amministrazione tutto quanto non sia per Legge o per Statuto di pertinenza esclusiva dell\u2019Assemblea o di altri organi associativi.<\/p>\n<p>In particolare, e tra gli altri, sono compiti di questo organo:<\/p>\n<p>&#8211; eseguire le deliberazioni dell\u2019Assemblea;<\/p>\n<p>&#8211; formulare i programmi di attivit\u00e0 associativa sulla base delle linee approvate dall\u2019Assemblea;<\/p>\n<p>&#8211; predisporre il Bilancio di esercizio e l\u2019eventuale Bilancio sociale nei casi e con le modalit\u00e0 previste al raggiungimento delle soglie di legge;<\/p>\n<p>&#8211; predisporre tutti gli elementi utili all\u2019Assemblea per la previsione e la programmazione economica dell\u2019esercizio;<br \/>\n&#8211; deliberare l\u2019ammissione e l\u2019esclusione degli associati;<\/p>\n<p>&#8211; deliberare le azioni disciplinari nei confronti degli associati;<\/p>\n<p>&#8211; stipulare tutti gli atti e contratti inerenti le attivit\u00e0 associative;<\/p>\n<p>&#8211; curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di propriet\u00e0 dell\u2019associazione o ad essa affidati.<\/p>\n<p>Si applica l&#8217;art. 2382 Codice civile riguardo alle cause di ineleggibilit\u00e0 e di decadenza.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo \u00e8 convocato dal Presidente ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo (1\/3) dei Consiglieri.<\/p>\n<p>La convocazione deve essere effettuata con qualunque mezzo (consegna brevi manu, lettera, e-mail, fax) purch\u00e9 vi possa essere un riscontro scritto dell&#8217;avvenuta comunicazione, deve pervenire ai Consiglieri almeno quattro (4) giorni prima della data della riunione e deve indicare il luogo, la data, l\u2019ora e gli argomenti all\u2019ordine del giorno.<\/p>\n<p>In difetto di convocazione formale, o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i membri del Consiglio Direttivo.<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo pu\u00f2 riunirsi anche mediante videoconferenza secondo le stesse modalit\u00e0 previste per l\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando \u00e8 presente la maggioranza dei suoi componenti, e le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti. Non sono ammesse deleghe.<\/p>\n<p>Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori \u00e8 generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel Registro unico nazionale del terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 14 &#8211; (Presidente, Vice Presidente, Segretario e Tesoriere)<\/strong><\/h3>\n<p>Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell\u2019Associazione e la firma sociale.<\/p>\n<p>Egli presiede e convoca il Consiglio Direttivo; sovrintende alla gestione amministrativa ed economica dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vicepresidente.<\/p>\n<p>Il solo intervento del Vice Presidente costituisce prova dell\u2019impedimento del Presidente. In caso di prolungata assenza o impedimento permanente del Presidente, i poteri di ordinaria amministrazione e la legale rappresentanza sono assunti dal Vice Presidente che provveder\u00e0, entro e non oltre i centottanta (180) giorni, alla convocazione dell\u2019Assemblea per l\u2019adozione degli opportuni provvedimenti.<\/p>\n<p>Al Presidente dell\u2019Associazione compete, sulla base delle direttive emanate dall\u2019Assemblea e dal Consiglio Direttivo, al quale comunque il Presidente riferisce circa l\u2019attivit\u00e0 compiuta, l\u2019ordinaria amministrazione dell\u2019Associazione; in casi eccezionali di necessit\u00e0 e urgenza il Presidente pu\u00f2 anche compiere atti di straordinaria amministrazione ma in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.<\/p>\n<p>Il Presidente convoca l\u2019Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne cura l\u2019esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell\u2019Associazione, verifica l\u2019osservanza dello statuto e dei regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Segretario cura l\u2019attivit\u00e0 amministrativa dell\u2019associazione. Tiene aggiornati i libri sociali (verbali assemblee, consiglio direttivo, registro degli associati) e cura la corrispondenza dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>Il Tesoriere tiene aggiornata la contabilit\u00e0 e cura la conservazione della relativa documentazione, tiene i registri contabili, cura gli incassi ed i pagamenti dell\u2019associazione in conformit\u00e0 alle decisioni del Consiglio Direttivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 15 &#8211; (Organo di controllo)<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019Organo di Controllo, anche monocratico, \u00e8 nominato al ricorrere dei requisiti previsti dalla legge o se facoltativamente istituito dall\u2019assemblea.<\/p>\n<p>Nel caso di organo collegiale esso si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall\u2019Assemblea anche tra persone non socie. L\u2019Organo di Controllo potr\u00e0 essere anche monocratico conformemente a quanto stabilito dall\u2019art. 30, comma 2 del D.Lgs. n. 117\/2017.<\/p>\n<p>L\u2019organo di controllo rimane in carica 4 (quattro) anni ed \u00e8 rieleggibile.<\/p>\n<p>Esso nomina al proprio interno un Presidente.<\/p>\n<p>Delle proprie riunioni l\u2019organo di controllo redige verbale, il quale va poi trascritto nell\u2019apposito libro delle adunanze e delle deliberazioni di tale organo, conservato nella sede dell\u2019Associazione.<\/p>\n<p>I componenti dell\u2019Organo di controllo, ai quali si applica l\u2019art. 2399 del Codice civile, devono essere scelti tra le categorie di soggetti di cui al co. 2, art. 2397 del Codice civile. Nel caso di organo collegiale, i predetti requisiti devono essere posseduti da almeno uno dei componenti.<\/p>\n<p>L\u2019Organo di controllo vigila sull\u2019osservanza della Legge e dello Statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonch\u00e9 sulla adeguatezza dell\u2019assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. Esso pu\u00f2 esercitare inoltre, al superamento dei limiti di cui al co. 1, art. 31, la revisione legale dei conti. In tal caso l\u2019Organo di controllo \u00e8 costituito da revisori legali iscritti nell\u2019apposito registro. L\u2019organo di controllo esercita inoltre compiti di monitoraggio dell\u2019osservanza delle finalit\u00e0 civiche, solidaristiche e di utilit\u00e0 sociale, ed attesta che l\u2019eventuale bilancio sociale sia stato redatto in conformit\u00e0 alle linee guida ministeriali. Il bilancio sociale d\u00e0 atto degli esiti del monitoraggio svolto dai sindaci.<\/p>\n<p>I componenti l\u2019organo di controllo possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere agli amministratori notizie sull\u2019andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3><strong>ART. 16 &#8211; (Revisione legale dei conti)<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019Organo di revisione, qualora nominato, \u00e8 formato da una persona fisica o da una societ\u00e0 iscritta nel Registro dei Revisori legali.<\/p>\n<p>L\u2019organo di revisione rimane in carica 4 (quattro) anni ed \u00e8 rieleggibile.<\/p>\n<p>Esso nomina al proprio interno un Presidente.<\/p>\n<p>L\u2019Organo di revisione ha il compito di esercitare la revisione legale dei conti.<\/p>\n<p>Delle proprie riunioni l\u2019Organo di revisione redige verbale, il quale va poi trascritto nell\u2019apposito libro delle adunanze e delle deliberazioni di tale organo, conservato nella sede dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o pi\u00f9 membri dell\u2019Organo di revisione decadano dall\u2019incarico prima della scadenza del mandato, si provvede alla sostituzione degli stessi tramite una nuova elezione da parte dell\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>I membri dell\u2019Organo di revisione devono essere indipendenti ed esercitare le loro funzioni in modo obiettivo ed imparziale. Essi non possono ricoprire altre cariche all\u2019interno dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 17 &#8211; (Patrimonio)<\/strong><\/h3>\n<p>Il fondo patrimoniale dell\u2019Associazione \u00e8 indivisibile ed \u00e8 costituito:<\/p>\n<ol>\n<li>dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di propriet\u00e0 dell\u2019Associazione;<\/li>\n<li>eventuali fondi di riserva costituiti con l\u2019eccedenza di bilancio;<\/li>\n<li>eventuali erogazioni, donazioni, lasciti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Le risorse economiche dell\u2019Associazione sono costituite da:<\/p>\n<ol>\n<li>dai contributi annuali e straordinari degli associati;<\/li>\n<li>dai contributi dei privati, erogazionie lasciti diversi;<\/li>\n<li>dai contributi dell\u2019Unione Europea o di organismi internazionali, dello Stato, degli enti o istituzioni pubbliche, finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attivit\u00e0 o progetti;<\/li>\n<li>da rimborsi derivanti da convenzioni;<\/li>\n<li>contributi, rimborsi, proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e ai terzi, nello svolgimento di attivit\u00e0 di interesse generale, accessorie e diverse che siano conformi a quanto previsto dal Codice sul Terzo Settore e successive modifiche e integrazioni;<\/li>\n<li>entrate derivante da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;<\/li>\n<li>altre entrate compatibili con le finalit\u00e0 sociali dell\u2019associazionismo sociale;<\/li>\n<li>proventi derivanti da raccolte fondi continuative o occasionali.<\/li>\n<li><\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong>ART. 18 &#8211; (Divieto di distribuzione degli utili)<\/strong><\/h3>\n<p>\u00c8 vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonch\u00e9 fondi, riserve comunque denominate o capitale a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.<\/p>\n<p>Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attivit\u00e0 istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 19 &#8211; (Bilancio di esercizio)<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019associazione deve redigere il bilancio di esercizio annuale con decorrenza dal primo gennaio di ogni anno, redatto e depositato secondo la Normativa applicabile.<\/p>\n<p>Esso \u00e8 predisposto dall\u2019Organo di amministrazione, viene approvato dalla Assemblea entro quattro (4) mesi dalla chiusura dell\u2019esercizio cui si riferisce il bilancio e depositato presso il Registro unico nazionale del terzo settore.<\/p>\n<p>L\u2019Organo di amministrazione documenta il carattere secondario e strumentale delle attivit\u00e0 diverse di cui all\u2019art. 2, a seconda dei casi, nella relazione di missione o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 20 &#8211; (Bilancio sociale e informativa sociale)<\/strong><\/h3>\n<p>Nei casi previsti dalla legge l\u2019associazione deve:<\/p>\n<ul>\n<li>pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti e agli associati;<\/li>\n<li>l\u2019associazione deve redigere, depositare presso il Registro unico nazionale del terzo settore e pubblicare nel proprio sito internet il bilancio sociale.<\/li>\n<li><\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>ART. 21 &#8211; (Libri)<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019associazione deve tenere i seguenti libri:<\/p>\n<ul>\n<li>libro degli associati, tenuto a cura dell&#8217;Organo di amministrazione;<\/li>\n<li>registro dei volontari, che svolgono la loro attivit\u00e0 in modo non occasionale;<\/li>\n<li>libro delle adunanze e delle deliberazioni dell\u2019Assemblea, tenuto a cura dell&#8217;Organo di amministrazione;<\/li>\n<li>libro delle adunanze e delle deliberazioni dell&#8217;Organo di amministrazione, tenuto a cura dello stesso organo;<\/li>\n<li>il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell&#8217;Organo di controllo, tenuto a cura dello stesso organo;<\/li>\n<li>il libro delle adunanze e delle deliberazioni degli eventuali altri organi associativi, tenuti a cura dell\u2019organo cui si riferiscono.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli associati hanno diritto di esaminare i suddetti libri associativi secondo le seguenti modalit\u00e0: l\u2019associato deve presentare espressa domanda di presa di visione all\u2019Organo di amministrazione, il quale provvede entro il termine massimo dei quindici (15) giorni successivi. La presa visione \u00e8 esercitata presso la sede dell\u2019Associazione alla presenza di persona indicata dal Consiglio Direttivo. Ulteriori modalit\u00e0 di esercizio del diritto di esaminare i libri sociali potranno essere disposte in sede regolamentare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 22 &#8211; (Volontari)<\/strong><\/h3>\n<p>I volontari sono persone fisiche che condividono le finalit\u00e0 dell\u2019Associazione e che, per libera scelta, prestano la propria attivit\u00e0 tramite essa in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019associazione deve iscrivere in un apposito registro i volontari, associati o non associati, che svolgono la loro attivit\u00e0 in modo non occasionale.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione deve inoltre assicurare i propri volontari contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 di volontariato, nonch\u00e9 per la responsabilit\u00e0 civile verso terzi.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 del volontario non pu\u00f2 essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Ai volontari possono essere rimborsate dall&#8217;associazione soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l&#8217;attivit\u00e0 prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall&#8217;Organo di amministrazione: sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.<\/p>\n<p>Le spese sostenute dai volontari possono essere rimborsate nei limiti di quanto previsto dall\u2019art. 17 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117.<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 di volontario \u00e8 incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l\u2019ente di cui il volontario \u00e8 associato o tramite il quale svolge la propria attivit\u00e0 volontaria.<\/p>\n<p>L\u2019associazione svolge la propria attivit\u00e0 di interesse generale avvalendosi in modo prevalente dell\u2019attivit\u00e0 di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 23 &#8211; (Lavoratori)<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019associazione pu\u00f2 assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, solo quando ci\u00f2 sia necessario ai fini dello svolgimento delle attivit\u00e0 di interesse generale e al perseguimento delle finalit\u00e0 statutarie.<\/p>\n<p>In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell\u2019attivit\u00e0 non pu\u00f2 essere superiore al cinquanta per cento (50%) del numero dei volontari o al cinque per cento (5%) del numero degli associati, conformemente a quanto stabilito dall\u2019art. 36 del Codice del Terzo Settore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 24 &#8211; (Scioglimento e devoluzione del patrimonio residuo)<\/strong><\/h3>\n<p>In caso di scioglimento dell\u2019associazione, il patrimonio residuo \u00e8 devoluto, previo parere positivo dell\u2019Ufficio regionale del Registro unico nazionale del Terzo settore, da quando sar\u00e0 operativo, e salva diversa destinazione imposta dalla Legge, ad altri enti del Terzo settore, o a fini di utilit\u00e0 sociale, nelle more della piena operativit\u00e0 del suddetto Ufficio.<\/p>\n<p>L\u2019Assemblea provvede alla nomina di uno o pi\u00f9 liquidatori preferibilmente scelti tra i propri associati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 25 &#8211; (Regolamenti Interni)<\/strong><\/h3>\n<p>I Regolamenti Interni disciplinano tutti gli aspetti esecutivi ed applicativi del presente Statuto, al solo fine di rendere pi\u00f9 agevole lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Vengono redatti dal Consiglio nel rispetto pi\u00f9 rigoroso dei limiti e dei principi statutari e sottoposti all\u2019approvazione dell\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>La loro osservanza \u00e8 obbligatoria per tutti gli associati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 26 &#8211; (Rinvio)<\/strong><\/h3>\n<p>Per quanto non \u00e8 espressamente previsto dal presente Statuto, dagli eventuali Regolamenti interni e dalle deliberazioni degli organi associativi, si applica quanto previsto dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n.117, (Codice del terzo settore) e successive modifiche ed integrazioni in quanto compatibile, e dalle norme del Codice Civile che regolano la materia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>ART. 27 &#8211; (Disposizioni Transitorie)<\/strong><\/h3>\n<p>Tutti gli organi in carica alla data di entrata in vigore del presente Statuto, coincidente con l&#8217;iscrizione nel Registro Unico degli Enti del Terzo Settore, cesseranno a quella stessa data; essi resteranno in carica per la sola attivit\u00e0 ordinaria fino al rinnovo delle cariche.<\/p>\n<p>Entro trenta giorni dalla suddetta iscrizione dovr\u00e0 essere convocata l&#8217;Assemblea Nazionale e dovr\u00e0 essere fissato il termine ultimo per la convocazione delle Assemblee degli organi Territoriali e Regionali.<\/p>\n<p>Tutte le sedi Territoriali, Regionali ed Estere in regola con il versamento della quota associativa alla data\u00a0 di entrata in vigore del presente statuto sono da considerarsi associate. Le stesse dovranno, entro il termine\u00a0di novanta (90) giorni, elaborare un nuovo statuto di adesione\u00a0conforme al presente o a quello fornito direttamente\u00a0dalla sede Nazionale, in conformit\u00e0 a quanto previsto dall&#8217;ultimo comma dell&#8217;art.9.<\/p>\n<p>Entro trenta (30) giorni dall&#8217;approvazione detto Statuto dovr\u00e0 essere trasmesso alla sede Nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Allegato \u201cB\u201d al Repertorio n. 1443\u00a0\u00a0 Raccolta n.894 STATUTO ANFE IN VIGORE DAL 18 DICEMBRE 2020 ___________________________ STATUTO Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati (A.N.F.E). 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