{"id":4531,"date":"2020-05-09T09:55:53","date_gmt":"2020-05-09T07:55:53","guid":{"rendered":"https:\/\/anfe.it\/?p=4531"},"modified":"2020-05-09T09:57:18","modified_gmt":"2020-05-09T07:57:18","slug":"a-n-f-e-e-el-com-protagonisti-in-tunisia-per-gli-aiuti-alle-famiglie-indigenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anfe.it\/?p=4531","title":{"rendered":"A.N.F.E.  e EL.COM  protagonisti in Tunisia per gli aiuti alle famiglie indigenti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4532\" src=\"https:\/\/anfe.it\/wp-content\/uploads\/tunisia.png\" alt=\"\" width=\"810\" height=\"618\" srcset=\"https:\/\/anfe.it\/wp-content\/uploads\/tunisia.png 810w, https:\/\/anfe.it\/wp-content\/uploads\/tunisia-300x229.png 300w, https:\/\/anfe.it\/wp-content\/uploads\/tunisia-768x586.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px\" \/><\/p>\n<p>Da met\u00e0 marzo anche la Tunisia \u00e8 stata chiamata a confrontarsi con la pandemia del Covid-19. Da allora il paese si \u00e8 fermato e purtroppo, assieme alle vittime \u00a0e ai contagi, in buona misura controllati, sono subentrati, a causa del lockdown e della chiusura di tutte le attivit\u00e0 produttive e commerciali, deleteri fenomeni sociali quali una crescente disoccupazione e un netto impoverimento di un\u2019ampia fascia della popolazione.<\/p>\n<p>Per venire incontro a questa \u00a0situazione anche A.N.F.E Tunisia, Associazione Nazionale Famiglie Emigrati si \u00e8 attivata in alcune citt\u00e0 della Tunisia, per dare un essenziale aiuto alle famiglie senza reddito alcuno che, nel particolare momento di emergenza che stiamo vivendo.<\/p>\n<p>Grazie alla genorisit\u00e0 e \u00a0disponibilit\u00e0 della Societ\u00e0 italo-tunisina <strong>EL.COM TUNISIA<\/strong> (azienda che produce cablaggi con oltre 700 dipendenti come forza lavoro), ben ottanta nuclei familiari della cittadina di Djebel Oust ( zona industriale a circa trenta Km. Da Tunisi) potranno fruire nei prossimi giorni di \u201cbuoni spesa\u201d, per l\u2019acquisto di generi alimentari.<\/p>\n<p>Questa mattina, infatti, nei locali della Municipalit\u00e0 di Djebel Oust, l\u2019Amm. Ghia (Presidente ANFE Tunisia), accompagnato dal Vicepresidente Fratini e dal Direttore esecutivo di ELCOM, Massimo Mohamed Trabelsi, hanno formalizzato la distribuzione dei buoni spesa con il Sindaco Msellem Jelassi e il Responsabile del locale Comitato di Solidariet\u00e0, M. Hasan Ayari. Per alcune famiglie che stanno vivendo un periodo di cosi\u2019 grave difficolt\u00e0 economica a causa dell\u2019emergenza causata dal Coronavirus, si aprir\u00e0 \u00a0la possibilit\u00e0 di trascorrere degnamente la fase finale del Ramadan con gli usuali festeggiamenti de Aid el Fitr.<\/p>\n<p>L\u2019Amm. Ghia, nel salutare gli intervenuti, ha ribadito che l\u2019ANFE, grazie al sostegno fornito da privati cittadini e industrie di rilievo, \u00e8 pronta per partire con la distribuzione dei pacchi alimentari e dei buoni spesa\u00a0 per i cittadini in difficolt\u00e0 anche in altre citt\u00e0 della Tunisia. La prossima settimana saremo ad Hammamet dove il nostro delegato Anfe Tunisia Dott. Pino Garozzo, ha gi\u00e0 da tempo iniziato la raccolta fondi da parte di cittadini italiani residenti e imprese. Queste sono misure che cercano di andare incontro alle famiglie e a tutte quelle persone che a causa della crisi per il Coronavirus non hanno pi\u00f9 le bench\u00e8 minime risorse economiche per acquistare generi alimentari. Metteremo in campo azioni concrete per aiutare i cittadini che si trovano in condizioni di fragilit\u00e0, cos\u00ec da alleviare le difficolt\u00e0 che incontrano\u201d.<\/p>\n<p>Tunisi 06 maggio 2020<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da met\u00e0 marzo anche la Tunisia \u00e8 stata chiamata a confrontarsi con la pandemia del Covid-19. Da allora il paese si \u00e8 fermato e purtroppo, assieme alle vittime \u00a0e ai contagi, in buona misura controllati, sono subentrati, a causa del lockdown e della chiusura di tutte le attivit\u00e0 produttive e commerciali, deleteri fenomeni sociali quali&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4532,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"cybocfi_hide_featured_image":"yes","footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-4531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-44","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anfe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anfe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anfe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anfe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anfe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/anfe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anfe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anfe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anfe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anfe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}