
Il Premio Letterario Giammario Sgattoni riparte nel 2026 con un nuovo volto e un’ambizione rinnovata. Organizzato dalla Pro Loco di Garrufo e curato dal gruppo operativo L’Officina delle Storie, il concorso torna con un’impostazione completamente rinnovata — e quest’anno vede l’ANFE protagonista in qualità di partner ufficiale.
La sezione “Italiani Oltreconfini”
Tra le novità più significative del Premio 2026 c’è la nascita della sezione Italiani Oltreconfini, realizzata proprio in collaborazione con l’ANFE – Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati. Questa nuova sezione è dedicata alle narrazioni legate all’esperienza migratoria e alle comunità italiane all’estero: storie di partenze, radici, identità sospese tra due mondi, appartenenze coltivate a distanza.
Un’opportunità concreta per dare voce a chi ha vissuto — o vive ancora — la migrazione come esperienza personale o familiare, trasformando la memoria in letteratura.
Un premio che forma, non solo premia
Il Premio Sgattoni 2026 punta sulla qualità e sulla partecipazione: una giuria popolare di oltre 170 lettori-giurati sarà chiamata a selezionare le opere vincitrici. Per garantire serietà e profondità nella valutazione, è stato avviato un percorso formativo intitolato “Nella sacca del lettore”, quattro incontri — in presenza o online — condotti dai docenti Tito Vezio Viola e Paola Donatelli. Il corso fornisce strumenti per leggere con maggiore consapevolezza, riconoscere la qualità narrativa e valutare i testi in modo responsabile.
Il bando ufficiale sarà pubblicato a breve. Per informazioni: lofficinadellestorie@gmail.com
